Facendo tesoro della tradizione ed esperienza organizzativa di cui i radicali sono espressione, con leghe e movimenti federati, statuto libertario, referendum, azioni non violente, tradizione di ricorsi giudiziari, tenteremo di discutere su come modernizzarne la forma e l'uso, in particolare attraverso laboratori condotti da esperti nel campo delle campagne politiche, dei nuovi media e del volontariato attivo.
La partecipazione alla scuola è limitata a 45 persone, che saranno ospitate per l’intera durata presso la struttura “Ave Gratia Plena” di Salerno.
La quota di partecipazione,comprensiva di vitto e alloggio, è di:
120 euro per gli iscritti 2009all’Associazione Luca Coscioni o Partito Radicale o a Radicali Italiani;
170 euro per i non-iscritti.
La scuola è organizzata con lacollaborazione di RadioRadicale.it
Manifesta il tuo interesse entro il25 luglio
Il programma
1° giorno - martedì 1 settembre
Arrivo e pranzo
15.00 - 15.45 presentazione scuolaMarco Cappato - Filomena Gallo
16.00 - 17.00 La società Libera
Lorenzo Infantino, prof. Sociologia Luiss Guido Carli di Roma
Dopo cena - Proiezione del documentario “Marco Pannella: uno scandalo inintegrabile”
2° giorno - mercoledì 2 settembre
9 - 13,30 La peste italiana dellanon-democrazia dentro e fuori i partiti
Dibattito con
Mauro Agostini, tesoriere del Partitodemocratico e autore del libro “Il tesoriere”
Cesare Salvi, ex senatore, autore dellibro “Il costo della democrazia”
e Mario Patrono, professore didiritto pubblico Università LaSapienza
15.00 - 18 Laboratorio di comunicazionea cura di Gabriele Carones e Federica Colonna (consulenti di di comunicazione politica e campagne)
Il racconto dell’Italia
Ragionare sul proprio racconto significa ragionare sulla propria identità e sulla propria posizione rispetto ai soggetti esterni con i quali si stabiliscono relazioni: elettori, militanti,alleati, avversari. L’idea è quella di coinvolgere tutti i partecipanti inalcuni esercizi semplici ma di grande impatto emotivo e simbolico, grazie ai quali possa emergere l’immagine che dell’Italia hanno i militanti/simpatizzanti radicali.
L’iniziativa prenderà il nome:“L’Italia, e se fosse …”. Le domande tendono alla definizione di una fotografiadello statu quo e di un obiettivo, di un desiderio di come potrebbe essere. Nel passaggio dal come è oggi a come dovrebbe essere domani si situa lo spazio diimpegno personale di cui ogni partecipante è portatore.
Sera - Dibattito: “Il Sud: dafanalino di coda dell’Europa a testa di ponte dell’Euromediterraneo” con M.Pannella, M. D’Alema, A. Loris Rossi, A. Poli Bortone e personalità politichedi primo piano.
3° giorno - giovedì 3 settembre
9.00 - 9.45 La crisi ha ucciso illibero mercato?
Andrea Mingardi, direttore dell’Istituto Bruno Leoni
9.45 - 10.30 Manifesto per la felicità: come passare dalla società del ben avere a quel del ben essere
Stefano Bartolini, prof. di EconomiaPolitica ed Economia Sociale all’Università di Siena
10.30 - 11.45 Dibattito con irelatori. Presiede Benedetto Della Vedova
12.00 - 14.00 “Internet libero epensiero libero: i nuovi commons”
con Juan Carlos de Martin, prof. diIngegneria dell’Informazione al Politecnico di Torino e direttore del Centro diricerca NEXA su Internet & Società, e Philippe Aigrain, direttore di Sopinspace(Society for Public Information Spaces) ed ex responsabile del settoretecnologie del software alla Commissione europea. Presiede Marco Cappato.
15.00 - 18 Laboratorio dicomunicazione a cura di Gabriele Carones e Federica Colonna (consulenti di dicomunicazione politica e campagne)
ll racconto della storia Radicale
Dopo aver definito l’identikitdell’Italia, è necessario concentrarci sul racconto del “noi”, il raccontodella storia radicale. C’è un lato meno conosciuto di questo racconto che riguarda le figure dei così detti “radicali ignoti” e delle comunità locali nelle qualimilitano. Per andare direttamente alla fonte delle esperienze, lo strumento utilizzato sarà quello del documentario audio/video con interviste dirette agliinteressati.
4° giorno - venerdì 4 settembre
Libera ricerca e democrazia
9.00 - 09.45 Prospettive su Università e Ricerca in Italia
Piergorgio Strata, Professore diNeurofisiologia presso l’Università degli studi di Torino
10.00 – 10.45 Dall’aborto allaprevenzione sessuale
Mirella Parachini, ginecologa ePresidente FIAPAC- Federazione Internazionale degli Operatori di Aborto eContraccezione Roma
Attivatori di democrazia e di diritti
11.00 -13.30 Giovanni Moro,Presidente della Fondazione per la cittadinanza attiva
15-18.00 Laboratorio di comunicazionea cura di Gabriele Carones e Federica Colonna (consulenti di di comunicazionepolitica e campagne)
Laboratorio di comunicazione politica
Dopo aver ragionato sulracconto-Italia e sul racconto-Pr, è utile passare al lato più tecnico e concreto della costruzione e della narrazione politica. Il laboratorio dicomunicazione politica ha esattamente questo scopo: fornire ai partecipantialcuni strumenti indispensabili per strutturare un percorso strategico di comunicazione.
La prima parte del pomeriggio sarà dedicata all’illustrazione dell’approccio culturale e metodologico alla comunicazione politica e riserveremo la seconda ad una vera e propria simulazione in aula.
19 Beppino Englaro incontra la Scuola Luca Coscioni
5° giorno - sabato 5 settembre
9- 10,15 Stampa, Regime e nuovi mezzidi informazione
con Massimo Bordin ed Enrico Mentana
10,30 - 13,30 I nuovi media e il giornalismo partecipativo possono cambiare il sistema dell’informazione?
Lezione multimediale di Wolfgang Achtner
ex inviato della BBC con esperienzaventennale da reporter televisivo per le più importanti emittentiinternazionali, nei suoi libri (per tutti “Penne, antenne e quarto potere”)mette a nudo vizi e virtù dell’informazione italiana
A seguire dibattito con:
Enrico Fleischner, espertomultimediale dell’Istituto per lo Studio dell’Innovazione-ISIMM. Presiede DeigoGalli, responsabile del sito di giornalismo partecipativo Fainotizia.it
15.00 - 18.00 Laboratorio “Crearereti”
Valerio Melandri, direttore delmaster in Fund Raising per il non profit e gli enti pubblici all’Università diBologna
Il seminario offre soluzioni chiare epratiche ai quesiti in materia di ricerca volontari, fornendo idee e consiglioperativi per suddividere il processo di ricerca in diverse tappe di facilerealizzazione.
Si spiegherà come: approntare ilprofilo del volontario, curare l’immagine dell’organizzazione non profit e ilsuo rapporto con i volontari, individuare l’area della ricerca, definire i costituenti dell’organizzazione, elaborare il messaggio, selezionare il volontario, come inserire un volontario, come rifiutare un volontario non adatto.
Sera - Proiezione dibattito deldocumentario “Barack Obama: People’s President - The Campaign that ChangedHistory”
sulle modalità innovative con cui è stata condotta la campagna Obama
6° giorno - domenica 6 settembre
Primo Congresso di Agorà digitale, l’associazione radicale dedicata alle libertà digitali e alla libera condivisione