Ente Porto: scandalizzati, ma non troppo PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
domenica 07 febbraio 2010

portomessina.jpg

dal sito 98cento

Da settimane la vicenda della riesumazione dell'Ente Porto riempe le cronache cittadine. Con essa le dichiarazioni accorate e sdegnate della classe dirigente e politica dello Stretto. Oggi sull'argomento si registra l'intervento dei Radicali che non si esprime sulla vicenda in sé ma apre a nuovi interrogativi sulla più ampia questione del waterfront.

"Il tormento della classe politica - esordiscono - non sembra essere tanto suggerito dalla inaspettata (forse) risurrezione dell'Ente Porto quanto, piuttosto, dalla parziale difficoltà a disporre delle aree sotto giurisdizione dell'Ente regionale".

Da qui la spiegazione: "In effetti quelle superfici - come parte del molo Norimberga – pur essendo di competenza dell'Ente – che colpevolmente non li ha mai neppure perimetrate - continuano a soddisfare bisogni impropri. Vedi l'approdo delle navi Cartour realizzato in palese conflitto con la tutela ambientale (non più emergenza in quel caso) e in danno degli approdi delle Ferrovie e di altre attività. La gioia fu tanta per leautostrade del mare che partivano da Messina che non fu “scandalo” perquasi tutti. Saranno stati “squallidi interessi di bottega” ma questo è".

"La Falce - continuano - che si vorrebbe giustamente tutelata e conservata, nel non lontano 2003 è stata regalata (a spese dello Stato che ha ristrutturato il Norimberga) alla dittatura dei tir che lambiscono, inquinano, sequestrano il centro della città. Eppure non ci pare che qualcuno abbia mai lamentato l'occupazione manu militari di aree importanti e strategiche”.

Infine gli interrogativi: "Ma allora se indignazione deve essere che lo sia. Che maggioranze e paraopposizioni, anche oggi unite nella denuncia dello scandalo (a chi è poirivolta la protesta non si capisce essendo tutti compartecipi nella gestione della cosa pubblica), si uniscano per spiegare chiaramente quali,secondoloro, debba essere il modello e il futuro della Falce. A noi, francamente, nonè chiaro. Non è tanto chiaro neppure attraverso il Piano regolatore del porto.Non è altresì palese la allegoria secondo la quale quella “zona unica” estupenda dovrebbe essere “restituita ai cittadini” pur essendo “strategica”.Cosa si intende con coniugare fruizione libera e compatibilità “attraverso lariprogettazione dello sviluppo”. E' troppo chiedere una spiegazione?".

 
 
< Prec.   Pros. >
SiciliaInformazioni - Looking far, looking deep .......... COSA SUCCEDE IL 1°FEBBRAIO AD EMMATAR? .......... PERCHE' SI E'SUICIDATO IL PROF ADOLFO PARMALIANA? .......... GENERAZIONE OBAMA